Split delle royalties tra collaboratori: come funziona
Quando un brano è il risultato di un lavoro collettivo - producer, artista, featuring, co-autore - arriva inevitabilmente la domanda: come si dividono i soldi? Lo split delle royalties è uno degli aspetti più pratici e spesso meno chiari della distribuzione musicale.
Due tipi di royalties, due flussi separati
Prima di parlare di split, è fondamentale capire che esistono due flussi distinti di royalties:
1 - Royalties master (registrazione)
Riguardano i guadagni da streaming e vendite digitali legati alla registrazione audio. Arrivano tramite il distributore.
2 - Royalties publishing (composizione)
Riguardano la composizione musicale: melodia, armonia, testo. Arrivano tramite la collecting society (es. SIAE in Italia) o il publisher.
Lo split di cui parla questo articolo riguarda principalmente le royalties master nel contesto della distribuzione digitale.
Come funziona lo split master nella distribuzione
In un modello tradizionale, le royalties master arrivano al titolare del master (chi ha distribuito la release). Se sei un artista indipendente che distribuisce da solo, arrivi tutto a te.
Quando ci sono collaboratori (es. un producer che ha contribuito al brano, un featuring, un co-produttore con accordo su quote), lo split può essere gestito in due modi:
Metodo 1 - Split gestito manualmente fuori dalla piattaforma
Il titolare dell'account riceve il 100% delle royalties e poi trasferisce manualmente le quote agli altri collaboratori via bonifico o accordo privato. È ancora il metodo più diffuso, ma richiede fiducia e accordi chiari in anticipo.
Metodo 2 - Split automatico integrato nel distributore
Alcuni distributori (incluso LightSound) permettono di impostare uno split automatico: definisci le percentuali per ogni collaboratore direttamente nella piattaforma, e quando arrivano le royalties vengono distribuiti automaticamente secondo quelle quote.
Come impostare uno split correttamente
Quando imposti uno split, queste sono le informazioni necessarie:
- Nome del collaboratore
- Ruolo (artista, producer, featuring, co-autore del master, ecc.)
- Percentuale (tutte le percentuali devono sommare al 100%)
- Account di pagamento del collaboratore (per ricevere le royalties)
Esempio:
| Collaboratore | Ruolo | Split |
|---|---|---|
| Marco (te) | Artist / Main | 60% |
| Luca | Producer | 30% |
| Sara | Featured artist | 10% |
Accordo scritto prima di tutto
Qualsiasi sia il metodo scelto, metti per iscritto lo split prima di pubblicare. Un accordo semplice tra le parti (anche informale ma firmato) evita dispute future.
I punti da chiarire preventivamente:
- Percentuale di ciascuno sulle royalties master
- Percentuale di ciascuno sulle royalties publishing (separato)
- Chi ha diritto di richiedere il takedown della release
- Cosa succede se uno dei collaboratori non vuole più pubblicare quel brano
- Cosa succede in caso di sincronizzazioni o licenze future
Split master vs split publishing: non confonderli
Un errore comune: confondere lo split del master con lo split del publishing.
- Split master: si decide tra chi ha contribuito alla registrazione (produzione, performance)
- Split publishing: si decide tra chi ha contribuito alla composizione (melodia, testo, armonia)
Sono due contratti separati. Una persona può avere il 50% del master (perché ha prodotto la base) ma zero sul publishing (perché non ha scritto testo né melodia). O viceversa.
Cosa succede con i featuring
Un featuring artist di solito non ha diritto automatico a un cut delle royalties master - a meno che non sia previsto dall'accordo. In molti casi i featuring vengono pagati in anticipo (flat fee) invece di ricevere una percentuale royalties.
Dipende dall'accordo: nessuno standard universale. L'importante è averlo scritto prima.
In LightSound: gestione collaboratori e split
Con LightSound puoi aggiungere collaboratori alla release, specificare i loro ruoli e crediti, e impostare lo split delle royalties direttamente nella piattaforma. I collaboratori aggiunti ricevono le loro quote automaticamente senza che tu debba gestire i bonifici manualmente.
Per i dettagli sulla funzione specifica, consulta la sezione FAQ o la documentazione del prodotto.