Artwork della release: specifiche tecniche e cosa non fare
La copertina di una release non è decorazione: fa parte del pacchetto che consegni agli store e rispondere a specifiche precise. Un artwork sbagliato è uno dei motivi più comuni per cui una release viene rifiutata durante la validazione, allungando i tempi e creando stress inutile.
Questa guida copre le specifiche tecniche principali, le regole che quasi tutti i DSP applicano e gli errori da evitare.
Specifiche tecniche standard
La maggior parte dei distributori e dei DSP richiede:
| Parametro | Valore richiesto |
|---|---|
| Formato | JPEG o PNG |
| Dimensioni minime | 3000 × 3000 pixel (alcuni accettano 1400×1400 come minimo) |
| Dimensioni massime | Spesso fino a 6000 × 6000 pixel |
| Proporzioni | Quadrata (1:1 obbligatorio) |
| Risoluzione | 300 dpi o superiore (come output) |
| Spazio colore | RGB (non CMYK) |
| Peso file | Generalmente sotto i 10–20 MB |
Consiglio: lavora sempre a 3000×3000 pixel RGB come standard di default.
Cosa NON può comparire nella copertina
Questa è la parte che causa più rifiuti automatici. I DSP (e i distributori) hanno regole chiare su cosa è vietato nell'artwork:
1 - URL e indirizzi web
Non puoi mettere URL, nome di siti, indirizzi social (instagram.com/…) nella cover. I link sono vietati.
2 - Riferimenti espliciti a prezzi o promozioni
Frasi come "Disponibile su Spotify", "Gratis", "Acquista ora", "99 cent" sono vietate.
3 - Loghi di terze parti
Non puoi usare loghi di aziende, brand, DSP, social network nella copertina. Niente logo Spotify, Apple, Instagram, ecc.
4 - Contenuto osceno o esplicito non dichiarato
Se la cover contiene nudità o contenuto sensibile, molti store non la accettano o la limitano.
5 - Qualità troppo bassa
Un artwork sfocato, pixelato, con artefatti JPEG o dimensioni sotto il minimo viene rifiutato.
6 - Testo che non corrisponde ai metadati
Il titolo della release che appare nella cover deve corrispondere esattamente a quello indicato nei metadati. Discrepanze creano problemi.
Cosa è invece consentito (ma spesso frainteso)
- Nessun testo sulla cover: molti artisti pensano che il nome artista o il titolo del brano siano obbligatori sulla copertina. Non lo sono. Puoi avere una cover completamente grafica senza scritte.
- Grafiche semplici o fotografiche: foto personale, illustrazione, tipografia minimalista - tutto è valido, purché rispetti le regole sopra.
- Testo in lingue diverse dall'italiano: nessun problema.
Formato photoshop/design
Se crei l'artwork da zero:
- Imposta il documento a 3000×3000 px, 300 dpi, RGB
- Esporta in JPEG qualità massima (o PNG se hai trasparenze che poi risolvi su bianco)
- Evita di ridimensionare immagini a bassa risoluzione cercando di "ingrandirle": il risultato sarà sfocato e verrà rifiutato
Tool gratuiti per creare la cover
- Canva - template pronti per copertine musicali (3000×3000 px)
- Adobe Express - alternativa gratuita con export in alta qualità
- GIMP - software gratuito professionale per chi vuole più controllo
- Photoshop / Affinity Photo - se lavori già con strumenti di design
Cover vs artwork nei diversi store
Gli store mostrano la copertina in dimensioni molto diverse: da tiny thumbnail nella lista di Spotify a full-screen su Apple Music. Questo significa che la tua cover deve leggere bene su ogni scala.
Testa sempre la cover in anteprima piccola (100×100 px circa): se non si capisce nulla, probabilmente è troppo caotica.
Checklist rapida prima di caricare
- 3000×3000 pixel (o più)
- RGB, non CMYK
- JPEG o PNG
- Nessun URL o logo di terze parti
- Il titolo nella cover corrisponde ai metadati
- Nessuna promozione o riferimento a prezzi
- Legge bene in piccolo
- File sotto i 20 MB
Con la checklist compilata puoi caricare la release sapendo che l'artwork non sarà il motivo di un rifiuto.