Metadati di una release: come compilarli correttamente
I metadati sono l'insieme di informazioni che accompagnano ogni release: titolo, nome artista, genere, lingua, versione, ISRC, crediti e molto altro. Vengono trasmessi agli store insieme ai file audio e influenzano come la tua musica viene trovata, classificata e pagata.
Un errore nei metadati può far rifiutare la release, creare confusione nel catalogo o causare errori nei pagamenti delle royalties. Questa guida spiega i campi principali e come compilarli senza intoppi.
Titolo della release e titolo della traccia
Nome della release e nome della traccia sono due campi distinti.
- La release è il "prodotto" (es. "Notte Fonda" - un EP)
- La traccia è il singolo brano (es. "Notte Fonda", "Cadere in alto", ecc.)
Se pubblichi un singolo con una sola traccia, spesso hanno lo stesso nome - ma restano due campi separati.
Regole per il titolo:
- Usa maiuscole coerenti (es. capitalizza come la release vera, non tutta maiuscola per "effetto")
- Non aggiungere versione nel titolo principale - usa il campo "version" separato
- Non aggiungere "(ft. …)" nel titolo - usa il campo "featured artist"
- Evita caratteri speciali non standard che alcune piattaforme non supportano
Version / Edit
Il campo "version" serve per specificare il tipo di versione del brano:
- Original Mix (o lascia vuoto se è la versione principale)
- Radio Edit
- Acoustic Version
- Remix (con nome del remixer)
- Live
- Instrumental
- Clean Version
- Explicit Version
Regola pratica: se è la versione standard non modificata, non specificare nulla o usa "Original Mix". Il campo version appare tra parentesi dopo il titolo sugli store: "Nome Brano (Radio Edit)".
Nome artista: attenzione alla coerenza
Il nome artista nei metadati deve essere identico in tutte le release se vuoi che i brani vengano aggregati sullo stesso profilo artista sugli store.
Errori comuni:
- "Marco Rossi" in una release e "M. Rossi" in un'altra → profili diversi su Spotify
- Spazio in più alla fine del nome → profilo duplicato
- Maiuscola diversa → dipende dal DSP, ma meglio essere coerenti
Se hai già un profilo artista su Spotify, verifica l'ortografia esatta del nome e usa sempre quella.
Primary Artist vs Featured Artist
- Primary Artist: l'artista principale della release. Appare prima nel titolo visivo.
- Featured Artist: collaboratore sul brano, appare come "feat." o "ft." dopo il titolo.
Non usare il campo del titolo per aggiungere "feat. NomeArtista" - usa il campo dedicato "Featured Artist". Gli store gestiscono automaticamente il formato visivo.
Genere e sottogenere
Il genere influenza:
- come il DSP categorizza la release
- le playlist editoriali dove potrebbe finire
- l'algoritmo (comparabili, raccomandazioni)
Scegli il genere più accurato, non quello "più popolare" o quello che pensi dia più visibilità. Un brano di indie folk categorizzato come "Pop" non finirà nelle playlist indie folk, e causerà mismatch nei sistemi di raccomandazione.
Se il distributore consente un sottogenere, usalo: dà più precisione.
Lingua
La lingua del testo è un metadato che influenza la distribuzione in certi store (es. filtri region-specific) e i sistemi NLP di Spotify che analizzano i testi.
Se il brano è strumentale, seleziona "Strumentale" o "No Vocals".
Explicit / Clean
- Explicit: il brano contiene parolacce, contenuto per soli adulti
- Clean: versione senza contenuto esplicito
- Nessuno dei due: brano senza contenuto esplicito (non serve spuntare "clean")
Se distribuisci sia la versione explicit che quella clean, sono due tracce separate con rispettivi metadati.
Label e catalog number
- Label: il nome dell'etichetta che pubblica la release. Se sei un artista indipendente senza etichetta, puoi usare il tuo nome artista, nome progetto o creare un imprint (es. "Notte Fonda Records")
- Catalog number: identificativo interno della release nella tua etichetta. Non è obbligatorio, ma utile se gestisci un catalogo esteso
Copyright lines (P-Line e C-Line)
Come spiegato nell'articolo dedicato:
- P-Line (℗): chi detiene i diritti sul master (la registrazione). Es: "℗ 2026 Marco Rossi"
- C-Line (©): copyright editoriale della release. Es: "© 2026 Marco Rossi"
Formato standard: simbolo + anno + nome titolare dei diritti.
Checklist metadati prima di distribuire
- Titolo release e titolo tracce coerenti e corretti
- Nome artista identico alle release precedenti
- Version/edit specificato se necessario
- Genere accurato selezionato
- Lingua selezionata
- Explicit/Clean flag corretto
- P-Line e C-Line compilate
- ISRC e UPC assegnati (generati dal distributore se non ce li hai)
- Featuring artisti nel campo corretto (non nel titolo)
Metadati curati = release senza problemi, royalties corrette, profilo artista coerente nel tempo.