Come fare un takedown: rimuovere o modificare una release dagli store
A volte succede: hai pubblicato una release con un errore, vuoi ritirare un vecchio brano, o devi rimuovere qualcosa per motivi legali. Il takedown è il processo di rimozione di una release dai digital store. Non è complicato, ma ha delle implicazioni che è bene conoscere prima di procedere.
Cos'è un takedown
Un takedown è la richiesta di rimozione di una release (o di singole tracce) dalle piattaforme digitali dove è stata distribuita. Viene gestita tramite il tuo distributore: non puoi contattare direttamente Spotify o Apple Music per rimuovere contenuti.
Quando ha senso fare un takedown
Motivi legittimi e comuni
- Errore nei metadati che non può essere corretto a release già live (titolo sbagliato, nome artista errato, ISRC duplicato)
- Problema con l'audio (clipping grave, file sbagliato caricato)
- Violazione di copyright - hai usato un sample non clearato o una melodia che appartiene a qualcun altro
- Contenuto ritirato per scelta artistica - vuoi togliere dal catalogo brani vecchi
- Release non autorizzata - qualcuno ha pubblicato la tua musica senza permesso
Quando NON conviene fare un takedown
Il takedown elimina gli stream accumulati dalla release? No - i dati storici rimangono nei report già emessi. Ma:
- la release sparisce dai profili artista
- smette di generare stream (e quindi royalties)
- il posizionamento nelle playlist (anche algoritmiche) si azzera
- i follower e gli utenti che avevano salvato il brano perdono l'accesso
Quindi: non fare un takedown impulsivo solo perché hai pochi stream o sei insoddisfatto della release. Se il brano è online e non crea problemi attivi, tenerlo nel catalogo ha senso - continua a generare piccoli flussi di royalties nel tempo.
Come si fa un takedown con LightSound
Il processo è interno alla piattaforma. In generale:
- Vai alla release nella dashboard
- Seleziona l'opzione di takedown (o contatta il supporto se non è self-service)
- Specifica se vuoi rimuovere l'intera release o singole tracce
- Confermi la richiesta
Il distributore invia la richiesta di rimozione agli store. I tempi variano: Spotify e Apple Music solitamente elaborano in 24–72 ore, ma alcuni store possono richiedere più giorni.
Cosa succede all'ISRC dopo un takedown
L'ISRC legato alla traccia non sparisce: rimane registrato e associato a quella registrazione. Se rifai una distribuzione dello stesso audio identico, dovresti riutilizzare lo stesso ISRC (anzi, è corretto farlo).
Se invece il brano viene rifatto, rimasterizzato in modo sostanziale o cambia in modo rilevante, è appropriato generare un nuovo ISRC.
Posso modificare una release senza fare il takedown?
Dipende da cosa vuoi modificare. Alcune modifiche possono essere fatte senza takedown:
- Aggiornamento artwork (su molti distributori)
- Correzione di alcuni metadati minori (variabile per store)
- Aggiunta o modifica dei testi (lyrics)
Altre modifiche richiedono un takedown + riapertura:
- Sostituzione dell'audio (il file cambia)
- Cambio del titolo della release
- Cambio del nome artista principale
- Cambio della data di uscita originale
Cosa succede ai dati di streaming dopo il takedown
I dati già registrati nei report storici rimangono visibili nelle dashboard (es. Spotify for Artists mostra i dati storici). Ma dal momento della rimozione:
- il brano non conta più nuovi stream
- scompare dalla libreria di chi lo aveva salvato (o appare come "non disponibile")
- perde il posizionamento in playlist e radio
Checklist prima di fare un takedown
- Il problema è realmente irrisolvibile senza rimozione?
- Ho considerato le royalties in corso che perderò?
- Ho un piano per re-distribuire il brano corretto (se necessario)?
- Ho comunicato al pubblico il ritiro (se ha senso farlo)?
- Ho verificato se ci sono link pubblici (pre-save, smartlinks) che puntano alla release?
La cosa più importante: non fare un takedown di fretta. Una volta avviato, la release esce dagli store e la ricostruzione dell'algoritmo repart da zero.